Accuratezza diagnostica delle procedure di agoaspirato percutaneo eco-guidato delle masse pancreatiche.

cistoadenoma-mucosoAutore del lavoro candidato: Valentina Ciaravino

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI: Scopo dello Studio L’obiettivo di questo studio è quello di determinare l’accuratezza diagnostica ed il tasso di complicanze delle procedure di agoaspirato percutaneo con ago sottile (FNA) eseguite sotto guida ecografica trans-addominale per porre una diagnosi di certezza in caso di masse pancreatiche. Inoltre viene anche sottolineato il risparmio economico in termini di denaro, di risorse e di tempo che può essere realizzato utilizzando tale approccio ecografico, quello cioè percutaneo, nelle procedure di agoaspirato con ago sottile di masse solide pancreatiche. Materiali e Metodi Nel 2015 sono stati analizzati i dati raccolti durante gli anni precedenti, valutando quindi in modo retrospettivo i dati archiviati di 2024 pazienti sottoposti ad agoaspirato eco-guidato percutaneo. Tali pazienti sono stati studiati rispettivamente in uno dei due ospedali facenti parte dello studio (Policlinico Universitario G.B. Rossi, Università di Verona e Casa di Cura Dott. Pederzoli, Peschiera del Garda), entrambi due centri di riferimento per la patologia pancreatica ad alto volume di utilizzo di tale procedura diagnostica. Le indicazioni per poter effettuare l’agoaspirato percutaneo erano: la presenza di una lesione pancreatica non resecabile prima della terapia neo-adiuvante (metastatica o localmente avanzata); una diagnosi non conclusiva o un aspetto controverso ai precedenti esami di imaging; il sospetto di una patologia rara che potesse influenzare la prognosi ed essere trattata con protocolli alternativi. Risultati Complessivamente, tra i 2024 pazienti inseriti nello studio, i prelievi ottenuti mediante FNA di massa pancreatica sono risultati diagnostici nel 92,2% dei casi. Dato interessante da sottolineare è il fatto che la ripetizione mirata dei prelievi che precedentemente avevano avuto una diagnosi citologica non conclusiva ha consentito la diagnosi nell’86,3% dei casi. La sensibilità, la specificità, il valore predittivo positivo, il valore predittivo negativo e l’accuratezza diagnostica sono stati rispettivamente del 98,7%, 100%, 100%, 75,5%, e del 98,7%. Il tasso di complicanze a breve termine è stato dello 0,8%. Ad un’analisi dei costi di tipo cumulativo e preliminare è stato inoltre calcolato che in questi due Centri l’esecuzione di agoaspirati per via percutanea quando possibile, anziché con approccio endoscopico, ha permesso un risparmio pari a circa 724470 euro. Conclusioni L’agoaspirato con ago sottile sotto guida ecografica è una procedura sensibile, sicura, ed accurata nella diagnosi di masse pancreatiche. Sia la presenza del citopatologo durante l’intera procedura, sia l’utilizzo di aghi con meccanismo in aspirazione, migliorano l’accuratezza diagnostica, riducendo così la necessità di far eseguire nuovamente la stessa procedura al Paziente in una seduta successiva, proprio perché se necessario tale procedura viene eseguita di nuovo nello stesso momento in cui si osserva la scarsità o l’inadeguatezza del materiale prelevato. Inoltre, l’esecuzione del prelievo con approccio percutaneo, dove attuabile, permette un notevole risparmio economico in termini di denaro, di risorse e di tempo, rispetto alla procedura eseguita in via endoscopica.