Esoscheletro indossabile per bambini con disturbi motori del cammino

20110318172103.pediatric_lokomat_590_prowidAutore del lavoro candidato: Paolo Cappa

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI: L’esoscheletro per gli arti inferiori che si è ideato, che è stato brevettato sia a livello italiano sia europeo ed è stato realizzato a livello pre-industriale è destinato a pazienti in età pediatrica con patologie neurologiche tali da compromettere il cammino. Esso è composto da un modulo di ginocchio e di uno di caviglia, progettato per assistere il soggetto in maniera sinergica durante il cammino; la specificità ed originalità del progetto risiede anche nell’aver progettato i due moduli in modo che possano essere utilizzati sia insieme sia isolatamente a secondo della specifiche condizioni cliniche del paziente. Per la realizzazione dei supporti (chiamatoi in ambito clinico con il termine ortesi), da applicare al paziente per assicurare il collegamento con la struttura esoscheletrica meccanica, è stata utilizzata la tecnica del reverse engineering; ossia si procede con il rilievo della superficie della gamba del paziente con sistema di scansione laser per poi realizzare con stampante 3D i supporti. In questo modo si è in grado di aumentare significativamente la vestibilità dell’esoscheletro ed il confort del paziente. Del tutto originale ed innovativa è il sistema di identificazione delle fasi del cammino che permettono l’attivazione dei motori elettrici montati sull’esoscheletro in sincronia con le diverse fasi del cammino del paziente. L’aspetto della attivazione sinergica dei motori è essenziale in quanto i pazienti con patologie neurologiche hanno una capacità residua di movimento e l’esoscheletro deve quindi agire in modo da erogare la potenza integrativa ciò al fine di ottenere un cammino sicuro e fluido e nello stesso tempo riabilitare nel paziente facendo apprendere una corretta attivazione muscolare. Allo scopo di ottenere detta finalità si è sviluppato una metodologia di misura e di postprocessing del tutto originale che ha avuto notevole risonanza in ambito scientifico. Il dispositivo prototipale è stato ideato e testato presso il Reparto di Neuroriabilitazione Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) di Roma su bambini con emiplegia. I risultati ottenuti nella campagna di test condotta recentemente (luglio 2015) ha dimostrata la bontà delle soluzioni tecnologiche adottate e giustifica una prosecuzione del progetto stesso.

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