Processo industriale innovativo e biocompatibile per la sintesi di testosterone

slide_45Autore del lavoro candidato: Elisabetta Bergantino

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI:
Il lavoro presentato è consistito nell’identificazione di un enzima, nella sua produzione in forma ricombinante per via fermentativa e nella messa a punto di un processo industriale completo, basato sul suo utilizzo, per la sintesi enzimatica di Testosterone da Androstendione. L’enzima, una chetoreduttasi, presenta un’altissima chemoselettività, facendo reagire solo uno di due gruppi funzionali analoghi presenti nella molecola di Androstendione. Le chetoreduttasi sono enzimi redox i quali, per funzionare a costi accettabili, hanno bisogno di essere accoppiati a un secondo enzima che rigeneri il cofattore (NADH/NADPH), ovvero il reale riducente. Il lavoro è quindi consistito nell’adeguare la reazione biocatalitica, s tudiata e realizzata originalmente per la scala di laboratorio, alla scala di produzione industriale. Di fatto, si tratta di uno dei primi esempi di applicazione della biocatalisi alla produzione industriale di un farmaco in Italia. Il risultato ottenuto è stato raggiunto grazie alla sinergia di molteplici competenze (ingegneria genetica, sintesi di proteine ricombinanti, fermentazione industriale, biocatalisi, ottimizzazione statistica di processo, industrializzazione, analisi) efficacemente coniugate in un forte lavoro di team. Il lavoro, motivato da una visione lungimirante di sviluppo industriale strettamente dipendente dalla ricerca scientifica, si è potuto realizzare grazie a risorse messe in comune fra Università e Impresa. Esso ha promosso: – conoscenza e ricerca scientifica, utilizzando risorse messe a disposizione da entrambi gli Enti e finalizzate alla formazione Universitaria di massimo livello (dottorato di Ricerca, titolo acquisito da Stefano Fogal); – sviluppo di un’attività industriale innovativa, sostenibile e bio-compatibile, rispettosa del benessere dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente; – attività lavorativa, avendo permesso l’assunzione a tempo determinato di nuovo personale altamente specializzato su competenze precedentemente assenti in azienda; – crescita economica e competività, importante non solo per l’azienda ma anche per il territorio che la ospita. L’attuale competenza di FIS nello scalaggio e nell’utilizzo in Impianto Industriale di enzimi redox (quali le chetoreduttasi) è riconosciuto a livello nazionale e sovranazionale da specialisti del settore, sia Universitari che Industriali. FIS è una delle poche aziende a livello mondiale a godere di tale riconoscimento.