SISPICK! – Sistema di Analisi di dati sismologici per la Sorveglianza Sismica in tempo reale del territorio Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

208542-SequenceMultiAutore del lavoro candidato: Andrea Bono

DESCRIZIONE TECNICA DEL LAVORO CHE VIENE CANDIDATO E DEI CONSEGUENTI RISULTATI: Prima di entrare nel dettaglio tecnico, è necessaia una breve descrizione del contesto operativo in cui SISPICK! è nato. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) si occupa da più di trent’anni di monitoraggio sismico a fini di Ricerca Scientifica e Protezione Civile. Purtroppo, nel corso degli anni, le procedure software per l’analisi dei dati, nate nei primi anni Ottanta, non sono state mantenute al passo con la tecnologia che nel frattempo faceva passi da gigante. Dopo le importanti sequenze sismiche degli ultimi anni, dal Molise 2001 si è deciso di dotare la sala opertiva di monitoraggio sismico di strumenti nuovi, prestanti, stabili, sicuri e all’avanguardia tecnologica. Nasce così, ad opera di Andrea Bono, il primo prototipo di SISPICK! per l’analisi interttiva dei dati sismometrici. Nel corso della “vita da prototipo”, il prodotto ha dovuto sottostare ad una serie di iterazioni implemetative e modifiche sostanziali, dovute anche a variazioni nel contesto di produzione automatica delle informazioni sismiche. Questo processo iterativo di implemetazione-revisione, ha reso ad oggi il prodotto stabile, solido ed affidabile, tanto da essere l’unico software in uso sulle postazioni della sala operativa INGV, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Tenicamente, SISPICK! è una applicazione sviluppata con tecniche Object Oriented in ambiente Microsoft .NET, attualmente aggiornato e certificato su MS Visual Studio 2013 e .NET Framework 4. Esso si comporta come sistema “client” per il database MySQL dell’INGV in cui vengono memorizzati, anche dal sistema di localizzazione automatica, i parametri degli eventi sismici. Il software è dunque in grado di allertare gli operatori all’occorrenza di un evento sismico localizzabile dalla Rete Sismica Nazionale (ormai si localizzano terremoti di Magnitudo 0.8!!). Un motore di sintesi vocale “parla” all’operatore, comunicando la zona epicentrale e la magnitudo calcolata dal sistema di localizzazione automatica (sistema Earthworm, sviluppato negli USA, gratuito e disponibile alla comunità scientifica). Un sistema GIS di mappe interattive mostra a schermo l’area epicentrale, le stazioni di rilevazione sismica “attivate” dal terremoto, i comuni coinvolti e molte altre informazioni utili ad una immediata classificazione del terremoto da parte dell’operatore. A questo punto, se la magnitudo “automatica” supera la soglia concordata del 2.5, si attiva una procedura iterativa di analisi-comunicazione tra INGV e Protezione Civile (Pro.Civ.), denominata 2-5-30. In sostanza, gli operatori eseguono una prima analisi in due minuti (spesso è lo stesso sistema automatico che fornisce le informazioni a due minuti) e offrono una prima comunicazione alla Pro.Civ.; una successiva analisi di epicentro e magnitudo è svolta entro 5 minuti e un ultimo ciclo di elaborazioni di dettaglio deve essere completato entro 30 minuti. Tutte queste elaborazioni si realizzano usando gli strumenti di SISPICK!. Il risultato fondamentale si riassume in due parole: ESTREMA VELOCITA’ nell’analisi dei sismogrammi. A cascata, ne guadagna l’intera catena di comunicazione degli eventi sismici, dal Dipartimento di Protezione Civile ai Social Network (Twitter, ecc.) alle varie Applicazioni per smartphone. Tutti i soggetti elencati leggono (e spesso ripubblicano) informazioni elaborate per mezzo di SISPICK!. A titolo di curiosità, i ricercatori Giapponesi e Americani, avanguardia della sismologia mondiale, in visita presso l’INGV scattano fotografie ai monitor con le interfacce di SisPick! per riportare “in casa” idee e suggerimenti.