Titolo “Valutazione Funzionale del Parenchima Epatico con Test Dinamici (Verde di Indocianina e Hippurate Ratio) in Pazienti affetti da HCC”

ijms-16-21520-g001-1024Autore del lavoro candidato: Luisa Petraccia

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI: Abstract E’ stata compiuta una ricerca multicentrica diretta a valutare il significato diagnostico – prognostico di test dinamici di valutazione della funzionalità del parenchima epatico in pazienti affetti da epatocarcinoma, in confronto anche con i test routinari di valutazione della funzione epatica (AST, ALT, Bilirubinemia, Proteine totali, Albuminemia, INR), e con la valutazione clinica Child e Meld. Nella fattispecie abbiamo impiegato i test del Verde d’Indocianina (ICG) e Hippurate-Ratio (PABA vit.B10) in 11 pazienti, 6 maschi e 5 femmine, età media anni 63, range 65-89 anni; di essi 7 HCV+, 2 HBV+, 2 negativi per HCV e HBV; nessun paziente con abuso etilico in anamnesi. 10 pazienti erano in classe Child A, 1 paziente in Child B; 8 pazienti con Meld da tre a 6, 1 paziente con Meld 9, 1 paziente con Meld 8, 1 paziente con Meld 7. Secondo la valutazione multidimensionale geriatrica (VMG 1-3) 8 pazienti avevano VMG 1 e 3 pazienti VMG 2. Secondo la valutazione dell’associazione degli anestesisti (ASA 1-5) 8 pazienti erano ASA1 e 2 ASA 2. Un paziente non sottoposto a trattamento chirurgico era ASA 3. Tutti i pazienti arruolati nello studio sono stati sottoposti a EGDS per valutare la presenza e/o l’entità di varici esofagee e/o la presenza di gastropatia/ulcere. Sapienza Università di Roma La diagnosi di HCC e’ stata effettuata mediante ecografia, angioTC, TC volumetrica, RM con mezzo di contrasto epatospecifico. Per la diagnosi e il trattamento si sono seguite le linee guida dell’European Ass. of Study of Liver rfr. Bruix,J et al (2001) e dell’American Ass. of Liver Disease (AASLD 2005). rfr Bruix J., Sherman M.2005. I pazienti sono stati stadiati secondo il Cancer of Liver Italian Program. (CLIP).rfr 2000, United Inter Cons Committee (UICC), modificato second AHPBA, ( Barcellona Clinic Liver Cancer (BCLC) cfr Grieco A. et al. (2005) Llovett JM et al (1999). Ai fini della valutazione del significato clinico e del valore predittivo dei test ICG e Hippurate Ratio sono stati considerati i seguenti end point: mortalità perioperatoria, sopravvivenza, comparsa di insufficienza epatica, condizioni generali dei pazienti, e il confronto con i test routinari di valutazione della funzione epatica. Otto dei pazienti arruolati sono stati sottoposti a resezione epatica e uno a chemioembolizzazione (TACE). I test dinamici sono stati eseguiti prima della resezione epatica e sei mesi dopo l’intervento in 6 su 8 pazienti; e nel paziente sottoposto a TACE prima e dopo il trattamento di chemioembolizzazione;2 pazienti sono deceduti per cause intercorrenti. I test dinamici ICG e Hippurate-Ratio sono risultati fuori del range di normalità in tre su nove pazienti prima dell’intervento, e negli stessi pazienti sono risultati fuori del range dopo, con valori peraltro sovrapponibili. I valori medi pretrattamento negli operati erano: ICG-PDR, valore medio 19.9 (range 11.2-35.5, percentuale di eliminazione v.n. > 14%) , Hippurate Ratio-PABA valore medio 19,9 (range 18%-40% v.n.>20% ); dopo l’intervento ICG-PDR 19,2 (range 5.4-26.2); Hippurate Ratio 17.6% (range 15%-37%). Nel paziente sottoposto a TACE. ICG-PDR 5,3 PABA 18% e sei mesi dopo ICG-PDR 4.6, Hippurate Ratio PABA 15%. I test impiegati si sono dimostrati ben correlati con gli end point considerati, e con i test routinari, rispetto ai quali è evidenziabile un maggior valore predittivo. Si è rilevata una buona correlazione nel confronto dei due test, senza significative differenze rispetto alla comparsa di insufficienza epatica, a diifferenza di quanto osservato da Hemming et al, che hanno rilevato un maggior valore predittivo per l’Hippurate-Ratio. Una buona correlazione si è osservata con l’evento decesso nel perioperatorio, in analogia con gli studi di Hemming et al. Si e’ infine rilevata una buona correlazione tra la valutazione funzionale epatica eseguita con test dinamici con le classificazioni Child (rfr Child CG, Turcotte JGE Meld 1964) e Meld (rfr. Kamath PS et al. 2001). La Ricerca si e’ svolta con la partecipazione delle seguenti Unita’ Operative: “Sapienza” Università di Roma – Policlinico Umberto I: UOC di Medicina Interna E, Terapia Medica e Medicina Termale, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche; UOC di Chirurgia Gastroenterologica e Biliare, Dipartimento di Chirurgia Pietro Valdoni; UOC di Anestesia e Rianimazione, Dipartimento di Fisiopatologia Circolatoria, Anestesiologia e Chirurgia Generale; Dipartimento di Chimica “Sapienza” Università di Roma; Istituto Superiore di Sanita’ Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare – Reparto di Metodologie e Indicatori per la Sicurezza Chimica delle Filiere Alimentari.