Nuovo dispositivo per la cura dell’ischemia periferica attraverso la rigenerazione guidata del sistema vascolare

ischemiaAutore del lavoro candidato: Michele Carrabba

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI: Le terapie cellulari rappresentano una promettente metodica clinica per la rivascolarizzazione dei tessuti ischemici. Ad ogni modo, il metodo di somministrazione delle terapie, basato sull’iniezione di cellule disperse, ne limita l’efficienza, non essendo mirato nel sistema vascolare del paziente. I risultati del presente progetto hanno dimostrato che l’impianto di scaffold ingegnerizzati e cellularizzati intorno all’arteria occlusa può ovviare a queste limitazioni. Gli scaffold sono delle strutture di supporto, con opportune proprietà meccaniche e biochimiche, capaci di fornire alle cellule coltivate su di essi gli adeguati stimoli fisico/chimici necessari alla loro proliferazione e differenziazione. Un tessuto biologico può essere visto come un materiale composito che possiede un’architettura e un’organizzazione spaziale caratterizzata da una struttura gerarchica a partire dalla scala nanometrica fino a quella millimetrica strettamente correlata alle funzioni dei tessuti stessi. Per questo motivo nel presente progetto sono stati costruiti degli scaffold multiscala e multimateriale, utilizzando processi di fabbricazione additiva come la stampa 3D e l’elettrospinning. I test in-vitro, utilizzando cellule avventizie progenitrici (APCs, dall’inglese adventitial progenitor cells), hanno mostrato che scaffold in Policaprolattone (PCL) con geometria a canali e con nanofibre di gelatina crosslinkate con (3-Glicidossipropil)metildietossilano (GPTMS) consentono agli APCs maggior grado di densità e proliferazione. L’impianto perivascolare in vivo di questi scaffold in un modello animale con ischemia di arto inferiore ha accelerato il recupero funzionale, ripristinando il flusso sanguigno all’interno del condotto vascolare danneggiato, valutato attraverso laser Doppler, e ha mostrato un aumento del numero di arteriole collaterali intorno all’arteria femorale e nel muscolo adduttore. In conclusione, l’impianto perivascolare di scaffold con cellule umane APCs può rappresentare una tecnica terapeutica innovativa per la somministrazione mirata di cellule in pazienti con ischemia di arto inferiore.

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