Variation of tumoral marker after radiofrequency ablation of pancreatic adenocarcinoma.

sange_eprubeta_1-1Autore del lavoro candidato: Mirko D’Onofrio

SINTESI CONTENENTE UNA BREVE DESCRIZIONE DEL LAVORO SVOLTO E DEI RISULTATI OTTENUTI: Obbiettivo dello studio è quello di valutare la correlazione esistente tra le variazioni dei valori ematici del marker tumorale Ca 19.9 e l’entità della necrosi ottenuta, visualizzabile con indagine TC, dopo procedure di termoablazione con radiofrequenza (RFA) su adenocarcinomi pancreatici non resecabili. Materiali e Metodi In questo studio sono stati inclusi Pazienti con diagnosi di adenocarcinoma duttale pancreatico non resecabile e non metastatico, i quali mostravano valori ematici aumentati del marker tumorale Ca 19.9, trattati con termoablazione con radiofrequenza (RFA). Tutti i Pazienti sono stati sottoposti a RFA ed hanno eseguito uno studio TC una settimana dopo la procedura di RFA. Il dosaggio dei valori ematici del Ca 19.9 è stato eseguito un mese dopo la procedura di RFA. Le caratteristiche della necrosi visualizzabili in TC, come l’entità media, la densità media e la percentuale media di necrosi comparata con la lesione originaria, sono state poi valutate e comparate utilizzando il test T di Student con le variazioni del valori ematici del Ca 19.9 dopo la procedura di RFA. Risultati In questo studio sono stati inclusi 51 Pazienti con diagnosi di adenocarcinoma duttale pancreatico non resecabile e non metastatico, i quali mostravano valori ematici aumentati del marker tumorale Ca 19.9, trattati con termoablazione con radiofrequenza (RFA); questi Pazienti inoltre hanno eseguito uno studio TC dopo la procedura ed avevano valori di Ca 19.9 quantificabili con analisi di laboratorio. Dopo la procedura di RFA, i valori ematici di Ca 19.9 si sono ridotti in 24 su 51 (47%) Pazienti, sono rimasti stabili in 10 su 51 (20%) Pazienti e sono aumentati in 17 su 51 (33%) Pazienti. Nei Pazienti con riduzione dei livelli di Ca 19.9, il valore del marker tumorale si è ridotto meno del 20% in 4 su 24 (17%) Pazienti e più del 20% in 20 su 24 (83%) Pazienti; invece il valore del marker tumorale si è ridotto meno del 30% in 8 su 24 (33%) Pazienti e più del 30% in 16 su 24 (67%) Pazienti. Allo studio TC la differenza di densità dell’area necrotica ottenuta con la procedura non è risultata statisticamente significativa. Inoltre tra i tre differenti gruppi di Pazienti suddivisi sulla base dei valori ematici del Ca 19.9 non si è osservata differenza statisticamente significativa tra l’area media, il volume medio e la percentuale media di volume di ablazione correlata con il tumore trattato; mentre una tendenza alla differenza statisticamente significativa è stata osservata comparando la percentuale media del volume di ablazione tra i due sottogruppi di Pazienti con un decremento dei valori ematici del Ca 19.9 minore o maggiore del 20% e tra i due sottogruppi con una riduzione minore o maggiore del 30% dei valori del marker tumorale. Conclusioni La termoablazione con radiofrequenza dell’adenocarcinoma duttale pancreatico non resecabile ha indotto, in questo studio, una riduzione dei valori ematici del marker tumorale Ca 19.9 in circa la metà dei casi.

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